PERUGIA ED EVENTI

Perugia è una città con radici antiche, ma allo stesso tempo di vedute moderne; dinamica e attiva: sia dal punto di vista lavorativo che del passatempo, offre tantissime oppurtunità.

Celebre città d’arte ricca di storia e monumenti, è un rilevante polo culturale ed economico e meta di numerosi turisti e studenti.
È sede di una delle più antiche Università degli Studi della penisola (fondata nel 1308), oltre che della maggiore Università per stranieri d’Italia.

Territorio

Perugia è una città di 166.253 abitanti dell’Italia centrale, capoluogo dell’omonima provincia e della regione Umbria.
Sorge su un colle, nella valle del Tevere e si adagia su un’acropoli all’altezza media di circa 450 m s.l.m..
Il centro storico si sviluppa intorno a questo punto, in parte cinto dalle antiche mura etrusche e medievali; il resto del territorio cittadino scende tutto intorno fino ai 280 m s.l.m..

Clima

Perugia gode di un ottimo clima temperato di tipo sublitoraneo interno.
Il mese più freddo è gennaio e il più caldo luglio.

Storia

Gli etruschi
I primi insediamenti di cui si è a conoscenza nel territorio risalgono ai secoli XI e X a.C., con la presenza di villaggi nei pressi delle falde dell’altura perugina ed a partire dal secolo VIII anche sulla sommità del colle dove sorgerà la città. Il rapido sviluppo di Perugia è favorito dalla posizione dominante rispetto all’arteria del fiume Tevere e dalla posizione di confine tra le popolazioni Etrusche ed Umbre.
Il vero e proprio nucleo di Perugia si forma intorno alla seconda metà del VI secolo a.C., e dalla disposizione delle necropoli etrusche abbiamo una testimonianza indiretta dell’espansione del primo tessuto urbano. Perugia diventa in breve una delle più importanti città etrusche e una delle 12 lucumonie, dotandosi successivamente (IV secolo a.C.) di una poderosa cinta muraria, ancor oggi visibile.

Perusia romana
Con la battaglia di Sentino (295 a.C.), Perusia e gran parte dell’Umbria entrano nell’orbita romana, la città si mantenne fedele a Roma durante la II guerra punica dando rifugio ai romani dopo la tragica sconfitta nella Battaglia del Lago Trasimeno nel 217 a.C.
È solo a partire dal I secolo a.C., in seguito alla Guerra Sociale, che Perugia si integra pienamente nello stato romano. L’imperatore Augusto ricostruisce qualche anno più tardi la città permettendole di fregiarsi del titolo di Augusta Perusia. Perugia, rimodellata secondo stilemi romani, si espande anzi ulteriormente, pur mantenendo, nel suo nucleo centrale, l’assetto viario etrusco.

Il periodo bizantino
Importante centro di collegamento tra la via Amerina e la Flaminia, nel 493 Perugia viene conquistata dagli Ostrogoti di Teodorico.
A partire dalla seconda metà dell’VIII secolo Perugia e il suo territorio entrano nella sfera di influenza del Papato, a sua volta vincolato in vario modo all’Impero Carolingio, e sono retti nei due secoli successivi da un Governo vescovile.

Il Comune
Nel 1139 si ha la prima attestazione del Governo dei Consoli e della nascita del Comune. Nella seconda metà del secolo Perugia ha un’ampia sfera d’influenza nel contado circostante, avendo espanso i propri territori verso Gubbio e Città di Castello a nord, e verso Città della Pieve, il lago Trasimeno e la Val di Chiana a ovest-sudovest. Nel 1198 la città accetta la protezione di Innocenzo III, rimanendo costantemente guelfa. Nel 1286 vengono contate ben 41 arti.
Negli anni fra Duecento e Trecento, il Comune attua un imponente sviluppo urbano: è il periodo del governo mercantile, esercitato dai Priori, eletti fra gli iscritti alle arti, e con sede nel Palazzo dei Priori (XIII-XV secolo). Nel 1308 viene istituita l’Università, mentre nel 1342 viene redatto lo Statuto in volgare. Nonostante la peste nera e le sue vittime, Perugia dà ancora delle prove di forza nel 1352 e nel 1358, quando sconfigge prima Bettona, distruggendola, e poi Siena e Cortona (Battaglia di Torrita).

Il dominio Pontificio
Nel 1370 Perugia ritorna sotto la Chiesa a causa della sconfitta nella guerra contro Urbano V. A causa delle lotte interne e del tentativo di sottrarsi al dominio papale, si succedono diverse signorie (Michelotti, Visconti, Fortebracci); proprio con Braccio Fortebraccio da Montone si realizzarono importanti opere pubbliche come, ad esempio, la residenza di Braccio in piazza, della quale rimangono solo le logge, o il Sopramuro. Assumerà forme di Signoria anche il dominio sulla città della famiglia Baglioni, tra il 1438 e gli inizi del XVI secolo.
Nel XV secolo e nei primi decenni del secolo successivo, la città si impone come un importante centro artistico (basti pensare al Pinturicchio e al pievese Perugino) e culturale (fra i tanti che riceveranno la propria formazione a Perugia ci saranno anche il grande Raffaello Sanzio e Pietro Aretino).
Nel 1540, a seguito di una sfortunata guerra contro Paolo III Farnese, la città perde le sue libertà civiche e la sua secolare autonomia e passa nuovamente alle dirette dipendenze dello Stato della Chiesa che obbliga la cittadinanza a costruire l’imponente Rocca Paolina.
L’età moderna
A partire dalla metà del XVI secolo e fino al momento della sua ricongiunzione all’Italia (1860), Perugia vivrà un lungo periodo di stagnazione demografica e economica, omologandosi al resto delle province pontificie. Purtuttavia, sotto il profilo architettonico e artistico, la città continuerà ad arricchirsi di edifici di pregio e ad avvalersi dell’opera di una serie di esecutori di alto livello professionale. Sono di questo periodo molte delle residenze patrizie che al giorno d’oggi abbelliscono Perugia (fra cui i palazzi Donini, Della Penna, Gallenga-Stuart e Conestabile della Staffa) e alcune prestigiose chiese barocche, prima fra tutte quella dedicata a San Filippo Neri.
Il 20 giugno del 1859 si consumano le cosiddette “stragi di Perugia”, perpetrate dai reggimenti svizzeri inviati da Pio IX contro i patrioti cittadini che si erano ribellati al dominio dello Stato della Chiesa. Il 14 settembre 1860 le truppe piemontesi, 15.000 uomini al comando del generale Fanti, riescono a penetrare nella città e a conquistarla, dopo aver costretto alla resa l’ultima guarnigione di soldati svizzeri asserragliata nella Rocca Paolina. In seguito quindi alla battaglia di Castelfidardo (18 settembre), tutti i territori di Umbria e Marche si ricongiungono al nascente Regno d’Italia, annessione che verrà quindi ufficializzata con il plebiscito del 4 novembre 1860.
Dopo l’Unità d’Italia, il nuovo Stato italiano privilegerà proprio Perugia come capoluogo di una vastissima provincia, che si estende fino alla Sabina. Solo qualche decennio dopo, negli anni venti del XX secolo, tale territorio verrà ridimensionato: Perugia resta il capoluogo della regione, ma vengono sanciti il passaggio della Sabina al Lazio, e la costituzione della nuova provincia umbra di Terni, determinando così il definitivo assetto geografico e amministrativo della regione Umbria, tuttora vigente.
Nel 1922 da Perugia parte la Marcia su Roma.
Durante la seconda guerra mondiale, nel periodo dell’occupazione tedesca e della Repubblica Sociale Italiana, le operazioni clandestine di soccorso agli ebrei perseguitati sono coordinate a Perugia da don Federico Vincenti (1885-1955), parroco della chiesa di Sant’Andrea a Porta Santa Susanna, in collegamento con padre Aldo Brunacci e la DELASEM di Assisi. Per questo impegno di solidarietà, il 16 luglio 1997, l’Istituto Yad Vashem di Gerusalemme ha conferito a don Federico Vincenti l’alta onorificenza dei giusti tra le nazioni.
Il 20 giugno 1944, pochi giorni dopo l’abbandono della zona da parte dei soldati tedeschi, entrano in città, da Porta San Pietro, le truppe alleate britanniche.
Il 24 settembre 1961, promossa dall’intellettuale antifascista Aldo Capitini, venne organizzata la prima Marcia per la pace Perugia-Assisi.

MANIFESTAZIONI ED EVENTI

Il calendario presenta, in ordine cronologico, i principali eventi che animano le città dell’Umbria nel corso di tutto l’anno 2010, le feste popolari, le rassegne e gli spettacoli artistici e culturali scelti per la loro importanza nazionale o internazionale, il significato storico o la spettacolarità.

Terni in Jazz Season - Terni

Celebrazioni Valentiniane - Terni

Mostra Mercato del Tartufo nero pregiato
di Norcia e dei Prodotti Tipic
i - Norcia (Pg)

Coloriamo i cieli - Castiglione del Lago (Pg)

Rassegna Antiquaria d’Italia - Todi (Pg)

Cantamaggio - Terni

“Assisi antiquariato”
Mostra Mercato Nazionale dell’Antiquariato - Bastia Umbra (Pg)

Calendimaggio - Assisi (Pg)

Festa dei Ceri - Gubbio (Pg)

Giostra della Quintana - Foligno (Pg)

Infiorate del Corpus Domini - Spello (Pg)

Corpus Domini - Orvieto (Tr)

Il Mercato delle Gaite - Bevagna (Pg)

Festival dei Due Mondi - Spoleto (Pg)

Umbria Jazz - Perugia

Palio delle Barche - Passignano sul Trasimeno (Pg)

Trasimeno Blues - Località intorno al Lago Trasimeno (Pg)

Assisi Endurance Lifestyle
- Assisi (Pg)

I Primi d’Italia - Foligno (Pg)

Eurochocolate - Perugia



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